Massime prestazioni in spazi ridotti
Una telecamera industriale compatta, delle dimensioni di una zolletta di zucchero, rappresenta la soluzione ideale quando sono richiesti un ingombro ridotto e un peso contenuto, oltre a una buona qualità dell'immagine e elevate velocità di trasmissione dati. Grazie alle sue dimensioni ridotte, può essere facilmente integrata in macchine, sistemi robotici e impianti automatizzati. Gli involucri industriali rinforzati sono progettati per un utilizzo continuo in ambienti di produzione.
Ultimo aggiornamento: 05/05/2023
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La zolletta di zucchero nella visione artificiale
Si tratta di telecamere di piccole dimensioni il cui formato di 29 mm x 29 mm è diventato uno standard di fatto. Questo design, denominato “sugar cube”, viene utilizzato nelle telecamere industriali in un’ampia gamma di applicazioni tradizionali in vari settori — quali la robotica e la logistica, la sanità, i trasporti e la vendita al dettaglio — nonché nel controllo qualità e nell’ispezione ottica automatica nel campo dell’automazione industriale.
Taglie piccole in un'ampia varietà
Molte delle nostre telecamere presentano un fattore di forma compatto di 29 mm x 29 mm, comprese quelle delle serie ace 2, ace, MED ace e dart. A seconda dei requisiti di sistema, le nostre telecamere industriali sugar cube sono disponibili con diverse interfacce. GigE Vision è particolarmente indicata per macchinari e impianti di produzione in cui sono necessari cavi di lunga lunghezza e una trasmissione dati affidabile. USB3 Vision offre elevate velocità di trasmissione dati, funzionalità plug-and-play e consente un’integrazione rapida ed economica nei sistemi esistenti. CoaXPress è l’interfaccia per larghezze di banda molto elevate, ideale per applicazioni di fascia alta con risoluzioni e frequenze di fotogrammi elevate. Alcuni modelli supportano anche GMSL2 e BCON per MIPI (MIPI CSI-2). Queste interfacce consentono il collegamento a sistemi embedded e piattaforme ARM.
Per garantire la massima flessibilità, le nostre telecamere supportano diversi tipi di attacco per obiettivi. A seconda dell'applicazione, sono disponibili modelli con attacco C, attacco CS e attacco S (M12).
Considerazioni importanti
Quando si progetta un nuovo sistema di visione artificiale o si riprogetta uno esistente, è opportuno prestare attenzione fin dall'inizio a optare per dimensioni ridotte, in modo da evitare problemi di spazio in seguito.
Soprattutto in caso di riprogettazioni, è opportuno mantenere ingombri ridotti. Il passaggio a formati di grandi dimensioni può comportare notevoli difficoltà di natura meccanica.

Sensori piccoli = telecamere piccole
Le dimensioni di una telecamera dipendono, tra le altre cose, dalle dimensioni del sensore integrato. Le moderne tecnologie dei sensori, come i sensori CMOS, offrono risoluzioni elevate, un’eccellente sensibilità alla luce, funzionalità HDR e bassi livelli di rumore anche nei formati con sensori di piccole dimensioni. Sul mercato stanno diventando sempre più diffusi sensori di piccole dimensioni ed estremamente performanti, con pixel di dimensioni ridotte. Se abbinati a obiettivi adeguati, danno vita a sistemi fotografici compatti. I sensori più grandi, spesso di tipo CCD, non rientrano in questo formato standard ridotto.
I clienti traggono vantaggio dalle dimensioni compatte degli housing
Un ingombro ridotto delle telecamere all'interno degli impianti riduce il peso e, di conseguenza, aumenta la velocità delle applicazioni. Più leggero è il braccio robotico, ad esempio, più velocemente e con maggiore flessibilità è in grado di muoversi.
I formati ridotti delle telecamere consentono inoltre di liberare più spazio. Questo spazio può essere utilizzato per sistemi multicamera o per ridurre le dimensioni complessive dell'impianto e facilitare l'accesso fisico alle telecamere, se necessario.
Le telecamere di piccolo formato traggono vantaggio dai benefici in termini di costo insiti nei sensori più piccoli. Poiché richiedono una maggiore quantità di silicio, i sensori con superfici più ampie sono notevolmente più costosi rispetto a quelli di piccole dimensioni.
I notevoli progressi tecnologici nel campo della visione artificiale si stanno verificando principalmente nei formati di sensori piccoli e compatti, e in particolare nei moderni sensori CMOS.
I sistemi di telecamere di grandi dimensioni, spesso basati su sensori CCD, continueranno a svolgere le loro funzioni in applicazioni specializzate e altamente complesse. Tuttavia, i sensori e le telecamere di piccolo formato rappresentano la stragrande maggioranza delle applicazioni di elaborazione delle immagini in ambito industriale.




