Use Case

Ottimizzazione delle ispezioni di wafer e stampi: Architettura di visione ad alta velocità e precisione

Con l'avanzamento dell'industria dei semiconduttori verso prestazioni più elevate e dimensioni più ridotte, l'ispezione dei difetti di wafer e die diventa sempre più critica nei processi di packaging avanzati. Soprattutto nelle applicazioni high-tech come il 5G, l'intelligenza artificiale (AI) e l'Internet delle cose (IoT), la richiesta di qualità dei componenti dei semiconduttori continua a crescere, imponendo requisiti più elevati alle tecnologie di ispezione di precisione.

Obiettivi di ispezione di wafer e die

Nella produzione di semiconduttori, l'ispezione della superficie dei wafer e l'ispezione degli stampi sono due fasi importanti ma distinte del controllo qualità:

  • L'ispezione della superficie del wafer si rivolge all'intero wafer, concentrandosi su difetti macroscopici come contaminazione, graffi, disallineamento dei modelli e integrità strutturale durante i processi di produzione. I sistemi di ispezione visiva richiedono un ampio campo visivo e capacità di scansione ad alta velocità per coprire l'intera superficie del wafer.

  • L'ispezione degli stampi si concentra sull'analisi dettagliata dei singoli stampi, sottolineando i difetti microscopici come la scheggiatura dei bordi, l'insufficiente cubettatura e i problemi strutturali interni.


Quattro sfide principali nell'ispezione AOI di wafer e die


  1. Colli di bottiglia della CPU nell'elaborazione di immagini ad alta velocità e in tempo reale
    Le ispezioni di wafer e die richiedono l'elaborazione di enormi volumi di immagini ad alta risoluzione, spesso 25 MP o più, con centinaia di migliaia di immagini per unità. Queste ispezioni devono essere completate in frazioni di secondo, soprattutto per l'ispezione dei die (entro 0,7 secondi). I sistemi tradizionali basati su CPU sono spesso in difficoltà sotto questo carico, con conseguenti ritardi, produttività limitata e gestione inefficiente dei dati che rallentano sia lo sviluppo che la produzione.

  2. Mancanza di algoritmi flessibili e scarsa adattabilità
    Gli algoritmi fissi faticano a rilevare difetti irregolari o a basso contrasto e hanno difficoltà a gestire materiali speciali come il carburo di silicio (SiC) e il nitruro di gallio (GaN), che presentano proprietà riflettenti uniche. Quando le dimensioni del die, i materiali o le strutture cambiano, gli algoritmi esistenti potrebbero non adattarsi rapidamente, riducendo l’accuratezza del rilevamento e prolungando i tempi di sviluppo.

  3. Difficoltà nel rilevare i difetti microscopici
    Nei processi di packaging avanzato, il rilevamento di minuscoli difetti superficiali — come microfratture o contaminazioni — diventa sempre più complesso, soprattutto quando le dimensioni dei difetti si avvicinano ai limiti di risoluzione della telecamera e del sistema ottico.

  4. Complessità dell'ispezione di superfici ad alta riflettività
    Le superfici riflettenti, come quelle dei wafer e dei die, così come gli strati metallici, sono difficili da ispezionare con sistemi ottici standard, causando spesso falsi positivi o difetti non rilevati.

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