Soluzione di messa a fuoco automatica basata su immagini con algoritmi su FPGA Frame Grabber

Di cosa si tratta?
I due approcci comuni alla messa a fuoco automatica sono la messa a fuoco automatica basata su immagini e laser. La tecnica di messa a fuoco automatica basata su laser è molto veloce, ma uno dei suoi principali limiti è che l'algoritmo di messa a fuoco automatica è strettamente legato alle specifiche hardware. Anche gli sforzi di integrazione sono molto elevati. In confronto, la messa a fuoco automatica basata su immagini è più fattibile per molte applicazioni industriali grazie alla sua praticità e flessibilità.
Per ottenere la messa a fuoco automatica basata su immagini, è necessaria un'ottica (come una lente liquida) sul front-end per portare oggetti da diverse distanze nella profondità di campo. Avrai anche bisogno di algoritmi sul back-end per valutare le molteplici acquisizioni effettuate mentre la messa a fuoco cambiava e selezionare l'immagine più a fuoco.
Qual era il problema?
Una lente liquida è anche chiamata lente sintonizzabile sulla messa a fuoco. Per regolare la lunghezza focale al valore desiderato, vengono applicati segnali elettrici che modificano la curvatura dei fluidi ottici all'interno. In questo modo, il campo di lavoro dell'obiettivo a fuoco fisso può essere aumentato e regolato rapidamente.
Tuttavia, gli ingegneri di sistema hanno ancora due compiti principali da svolgere per integrare la funzione di messa a fuoco automatica nel loro sistema. Il primo consiste nel sincronizzare la lente liquida con la telecamera di visione artificiale selezionata. Il secondo è quello di sviluppare algoritmi software in grado di valutare la qualità dell'immagine e trovare l'immagine meglio focalizzata tra più acquisizioni. Nel frattempo, gli ingegneri devono anche considerare le risorse della CPU.
Come minimo, un ingegnere di sistema e un ingegnere di visione dovrebbero lavorare insieme per settimane o mesi per bilanciare diversi componenti hardware e API, oltre a sviluppare gli algoritmi.
La soluzione
Nella soluzione Basler per l'autofocus basato sulle immagini, l'ottica frontale è una lente liquida e l'algoritmo è sviluppato sul frame grabber FPGA Basler.
La telecamera e l'obiettivo con messa a fuoco variabile (lente liquida) sono sincronizzati con un segnale di attivazione generato dal frame grabber. La telecamera acquisisce quindi le immagini in tempo con la variazione della messa a fuoco dell'obiettivo, in modo da acquisire una serie di immagini con diverse messe a fuoco. Successivamente, l'algoritmo di messa a fuoco automatica pre-progettato sul frame grabber FPGA di Basler seleziona un'immagine tra le tante acquisite e produce come risultato l'immagine più a fuoco.

Benefici
Flessibilità: una lente liquida può funzionare con qualsiasi obiettivo a fuoco fisso, consentendole di regolare la messa a fuoco senza alcuna modifica fisica alla distanza di lavoro.
Risparmia tempo e risorse di sistema: l'implementazione dell'elaborazione delle immagini sull'FPGA frame grabber precaricato consente agli ingegneri di risparmiare molto tempo di sviluppo. Inoltre, l'algoritmo viene eseguito senza utilizzare le risorse della CPU.
Più possibilità: questa soluzione può essere implementata anche con ottiche ad alto ingrandimento.
Prodotti per questa soluzione
Desiderate implementare una soluzione simile? Questi prodotti vi aiuteranno.